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La “festa della Vendemmia”, i bambini ed i profumi di un tempo

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Data / Ora
Date(s) - 07/10/2018
10:00 - 18:00

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Noi adulti oggi possiamo ritenerci fortunati, perchè chi più chi meno abbiamo vissuto la “festa della vendemmia”. Io, ad esempio, a Sant’Alfio, in una piccola proprietà di 2 Ettari, di Mio nonno, da bambino ho preso parte alla magnifica “festa della vendemmia”. Si perché, sebbene intrisa di fatica, dolore, stanchezza fisica, la vendemmi era per tutti una festa. Ancora oggi sento il profumo nelle mani dei chicchi di uva inevitabilmente schiacciati nella raccolta e durante il trasporto, che rendevano le mani appiccicose fin dalla prima mattina. Se mi concentrassi, sono sicuro che riuscirei persino a sentire il profumo del mosto, sentirei e riavvertirei l’eccitazione di noi piccoli, tutti cugini, che aspettavano il momento per, in maniera monella, bere e poi ancora bere bicchieri di mosto, con i genitori che ci sgridavano e ci ammonivano dicendo “poi quando fai pipì…. ti brucia il pisellino” e noi giù, a bere il succo del duro lavoro ed a ridere. E poi il profumo della cenere, del vino cotto, il profumo delle risa….. E poi concentrandomi, (già sono nel sogno della festa), ancora riesco a ricordare la mia meraviglia davanti a tutti quei nomi pronunciati dagli “adulti”…….. così sento parlare del……. tino, della tinozza, da “cannistra”, e poi parrunu di mustu, do pist’ammutta, do torcifezza, ed ancora u cafisu, u varrili e poi bisognava stare attenti durante le ore a venire, bisognava “matarfiare” la pasta che dopo la fermentazione si separava dal mosto e saliva a galla……. che spettacolo! Oggi sembra quasi impossibile rivivere quei momenti, sono cambiati i tempi, è cambiata l’aria, ma gli odori i sapori ed i sorrisi no, quelli è ancora possibile sentirli e provarli.
Proprio per questo, con i vostri bambini, siete invitati alla “festa della vendemmia” a Santa Venerina, in una bellissima proprietà con vigna, giardino e caseggiati di proprietà della famiglia Russo . Insieme proveremo a rivivere quella gioia, quelle risa, quella semplicità che faceva “la festa”. Al termine della vendemmia, inizierà la pigiatura e poi…….. e poi……… Al termine dei lavori ci ristoreremo con un bel pranzo in stile “arrusti e mangia e profumi di vendemmia”, con degustazione del vino dello scorso anno. Una bellissima passeggiata nel pomeriggio, digestiva e ricca di sorprese ci condurrà infine indietro nel tempo, fino al VI-VII secolo…….. chiudendo questa magnifica domenica di Ottobre.
Ci sarà la possibilità di assaggiare anche le buonissime mele dell’Etna, le “gelato cola” ed eventualmente comprarne anche una cassetta per fare della buonissima marmellata. Ed alla fine un regalino per tutti i bambini, che li farà “lavorare” a casa, e sentire ancora i profumi di un tempo….
Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione. Ovidio (43 a.C. – 17 d.C.) La vendemmia assume da secoli un valore storico ed antropologico. La coltivazione della vite da uva è da sempre stato un lavoro duro e pieno di vecchi segreti che si sono tramandati di generazione in generazione attraverso metodi di lavoro agricolo e tradizioni contadine. Oggi, inseguito alla meccanizzazione delle lavorazioni, tanto si è perso di questa arte, anche se la vendemmia assume ancora oggi un momento rituale, con un grande significato sociale e di comunione piuttosto forte, nel quale uomini, donne e bambini, si riuniscono e insieme lavorano per lo stesso obiettivo. Il ruolo sociale e rituale che caratterizza la vendemmia è stato ancor più forte nei decenni scorsi, quando nei vigneti si riunivano amici, parenti e vicini di casa, tutti insieme a lavorare nelle vigne per poi festeggiare con un ricco banchetto. La vendemmia era il momento di tirare le somme di un’intera annata di lavoro e di fatiche non sempre giustamente ripagate a causa di una improvvisa grandinata, di inverni troppo rigidi o del perdurare della siccità.

INFORMAZIONI PERCORSO ESCURSIONE:
Quota di Partenza: 380 m.s.l.m. (GPS – 37.693424, 15.133642 )
Sviluppo del tracciato andata e ritorno: 2 km
Tempo di percorrenza: 1 ore
Difficoltà: Facile (Turistico)

ORARIO/LUOGO INCONTRO:
Appuntamento ore 08h30, Pasticceria Russo Di Maria Nevia Russo & C. Snc, Via Vittorio Emanuele, 105, 95010 Santa Venerina CT. Qui riuniremo i partecipanti oltre che gustare un ottimo caffè.

EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO: Giacca a vento leggera, vestiario a strati, pantalone lungo, zainetto con frutta, cioccolato, snack ed acqua in misura almeno di 1000 ml. a persona, scarponcini da trekking. N.B. Poiché lo scopo della festa della vendemmia è “metterci le mani dentro”, i vestiti, sopratutto quelli dei “piccoli” potrebbero (devono!) sporcarsi di “mosto”, sarebbe utile utilizzare vestiti usati e non pregiati, sopratutto per i bambini, e/o predisporre un eventuale cambio.

COSTI: I costi sono diversificati:
– 15 €./famiglia quale contributo per l’attività
– 10 €./persona per il pranzo.

NOTE: I ragazzi fino a 14 anni, se accompagnati dai genitori, pagano solo un contributo di €. 5,00 per il pranzo.

PRENOTAZIONE: la prenotazione va fatta, entro e non oltre il giorno 04 Ottobre, esclusivamente tramite whatsapp alle guide ambientali. Il programma potrebbe subire modifiche a causa di cambiamenti meteo o particolari esigenze impreviste, finanche l’annullamento in autotutela comunicato a mezzo avviso entro e non oltre il tardo pomeriggio del giorno precedente.

GUIDE E CONTATTI:
Caltabiano Francesco (G. Federescursionismo) +39 347 3051627
Sebastiano Russo (G. Federescursionismo) +39 328 6192909
www.sicilywalking.com
sicilywalking@gmail.com
http://www.facebook.com/pages/Sicilywalking

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