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Chef a domicilio: Luisa Sorrentino e la cucina gourmet a casa tua!

22-07-2020 17:17

Redazionale

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Chef a domicilio: Luisa Sorrentino e la cucina gourmet a casa tua!

Avete presente il panico in cucina all'indomani di una cena tra amici? L'incertezza sul cosa cucinare e sulle quantità? Il dubbio sul menù ideale per

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Avete presente il panico in cucina all'indomani di una cena tra amici? L'incertezza sul cosa cucinare e sulle quantità? Il dubbio sul menù ideale per non fare brutta figura? E come gestire i bimbi che non mangiano nulla o amici e familiari con intolleranze ed esigenze alimentari particolari? La soluzione potrebbe essere uno chef a domicilio o da asporto, che porti la cucina gourmet a casa vostra per i vostri eventi e le vostre giornate speciali!

 

 

 

A raccontarci questa professione incredibile è Luisa Sorrentino, chef professionista specializzata in cucina senza glutine e allergeni.

 

Parlare con lei ci porta in un mondo di colori e di sapori e il racconto dei suoi piatti è già un'esperienza culinaria. Figuriamoci mangiarli!


Il suo ingrediente preferito? "Il pesce, di qualsiasi tipo e in qualsiasi ricetta

 

. Sono proprio felice quando mi chiedono ricette a base di pesce", ci dice Luisa. "Ma quello che sicuramente non deve mai mancare nella mia cucina è l'olio extravergine di oliva

. Io praticamente non uso burro e l'olio per me è essenziale: di qualità, a km zero e di prima spremitura a freddo". Avvocato penalista definitivamente passata ai fornelli, Luisa ci racconta il suo sogno che ha radici lontane e si è nutrito di grande passione.

 

"Già terminate le medie avrei voluto studiare cucina", ci racconta Luisa. "Ma potete immaginare la faccia dei miei genitori quando dissi loro che avrei voluto fare l'alberghiero! Mia madre era direttrice di banca e mio padre un avvocato civilista: la strada dell'avvocatura sembrava l'unica via possibile. Ho studiato al liceo classico e poi ho fatto giurisprudenza. Ho praticato da avvocato penalista fino alla nascita di Mario, mio figlio". "Il suo arrivo è stato come un regalo - continua Luisa - non volevo perdermi neanche un attimo e così, d'accordo con il mio compagno, ho abbandonato l'avvocatura. Ora però Mario ha 7 anni, è grande, ha i suoi interessi e i suoi impegni, è autonomo in tante cose. E io ho sempre quel sogno!


Ho capito che era arrivato il momento di tirarlo fuori dal cassetto e lavorare per realizzarlo".

Luisa Sorrentino ha frequentato la scuola di cucina degli Chef con la Coppola, guidata da chef del calibro di Giuseppe Raciti (Chef Stella Michelin 2019 con il ristorante Zash), Simone Strano, Peppe Torrisi e Giovanni Grasso. Nella suo percorso formativo ha anche avuto modo di collaborare con la chef Valentina Rasà di Cucina Manipura e lo chef Gianluca Leocata, recentemente insignito del Bib Gourmand Michelin.

Ma chi è oggi Luisa Sorrentino?

Premiata Piatto d'Argento dall'Italian Dinig Summit nella Vegetarian Challenge

, attualmente collabora con lo chef Luca Fichera presso Casale L'Abate di Giarre ma è anche impegnata nell'avvio della sua attività: se pensate di organizzare una festa e vorreste uno chef a domicilio Luisa è la persona che fa per voi! "Anche se in questo periodo di Covid preferisco lavorare con i menù da asporto", ci racconta Luisa.

 

La Cucina Senza.

 

"Mi sono specializzata in quella che chiamo cucina senza: senza glutine, senza lattosio, senza nichel.


La sfida è stata riuscire a cucinare piatti buoni per una cara amica che deve adottare un'alimentazione con grossissime limitazioni. Ho sperimentato degli arancini senza glutine e a bassissimo contenuto di nichel che sono diventati il mio cavallo di battaglia", continua Luisa.


L'amica da far felice era Rosannina Del Santo, chef, blogger e Responsabile Nazionale per il DSE della Federazione Italiana Cuochi per la celiachia e le intolleranze alimentari. "Dopo il trapianto di fegato ha dovuto iniziare una dieta molto restrittiva: niente glutine, niente lattosio, niente lieviti, niente nichel... Non è per niente facile!", ci racconta Luisa Sorrentino. "Far felice lei mi ha spinto a studiare gli alimenti e a trovare soluzioni alternative che consentano a chi deve tenere una dieta senza allergeni di poter mangiare come gli altri".

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Impossibile dite? Sembra proprio di no.


Luisa si è, infatti, negli anni specializzate in tantissime ricette che prevedono varianti senza glutine, nichel, lattosio e altri allergeni. "Gli altri per una volta possono mangiare quello che mangia un celiaco, ma un celiaco non può mai mangiare quello che mangiano gli altri", ci spiega. "La mia sfida personale è proprio far mangiare lo stesso menù - con i dovuti accorgimenti - a tutti".

"La soddisfazione più grande?" ci dice Luisa "Quando ai banchetti e agli eventi gli ospiti con restrizioni alimentari mi dicono 'È la prima volta che mangio come gli altri e che mangio di gusto'.

 

Mediamente anche le cucine attrezzate per il senza glutine non hanno realmente menù ad hoc, ma alternative che sono come quando ad un vegano proponete un'insalata. Senza gusto e senza amore".

 

Le verdure? Un gioco da bambini!

 

 

L'altra grande sfida e far mangiare le verdure ai più piccoli. Ma per Luisa cucinare cibi a base di verdure che siano belli e appetitosi anche per i palati esigenti e schizzinosi dei bambini è un gioco da ragazzi. "L'ho sperimentato con Mario: far mangiare le verdure ai bambini non è impossibile. Bisogna semplicemente ingegnarsi!", ci dice Luisa. "La strada vincente è sempre coinvolgerli nella preparazione: fare qualcosa con le proprie mani dà grandi soddisfazioni e i bambini non sono esenti da questo. Dopo aver realizzato la pasta all'uovo non te lo mangi un bel piattone? Lo stesso vale per le verdure: cucinare li aiuta a prendere familiarità con gli alimenti, li incuriosisce".


L'altro trucco? Nasconderle!

"Con i bambini polpettizzare funziona sempre! L'elemento predominante è quello a loro più congeniale, come ad esempio le patate. Ma poi puoi inserire qualsiasi cosa, dai broccoli alle zucchine ai legumi". Così anche nei menù che prepara per le feste di compleanno o per le merende tra amichetti non possono mancare i tortini di verdure: carote, cioccolato e zucchine, barbabietole e cacao. "I bambini li adorano!" ci assicura. Ma il mai più senza della sua cucina per i bambini è il McLuisa: un panino fatto in casa con hamburger impastato dalle sue sapienti mani e le patatine che sembrano fritte ma che in realtà non lo sono.

"Le faccio lessare con la buccia e poi ultimo la cottura in forno ventilato: nessun bambino mi ha mai detto 'ma non sono fritte!'. E tutto è adattabile a cucina senza glutine: dal pane all'hamburger".

 

Il suo piatto del cuore? La 'devozione', lo spaghettino al pomodoro tipico della tradizione campana, la sua regione d'origine. "Uso la ricetta di Peppe Guida, dell'Antica Osteria Nonna Rosa- Vico Equense vicino Napoli, Stella Michelin dal 2007. Cuocio lo spaghettino direttamente in padella con il sugo di pomodori freschi a bollo e aggiungendo l'acqua quando occorre. Così la pasta assorbe tutti i sapori e il risultato è un piatto semplicissimo ma gustoso".


Curiosi di scoprire i suoi piatti? Visitate il suo blog Ricettelle per prendere spunto per qualche ricetta gustosa e date un'occhiata alla sua pagina Facebook Cucina senza. dove troverete anche i suoi ultimi lavori. Trovate i suoi contatti sulla sua scheda personale del Village di Catania Family Lab! Buon appetito!

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